Rigore, sempre rigore, fortissimamente rigore

31 / 03 / 2013 | Articoli | 2 commenti

Dopo averla menata per oltre un anno chiedendoci “Rigore! Rigore! Rigore!”, manco fossimo allo stadio; dopo averci martellato fino allo sfinimento dicendo che la spesa pubblica, l’intervento dello Stato non andava bene, non avrebbe generato crescita, non serviva a far ripartire l’economia, non era necessario, era dannoso, era roba vecchia (Monti, il 24 aprile 2012, stigmatizzava il ritorno «a politiche effimere di facile disavanzo pubblico» ed esortava a «evitare politiche keynesiane di vecchio stampo che favoriscano espansione di deficit di bilancio»).

Bene, dopo tutto questo, cosa ci viene a dire adesso il Ministro dell’economia Grilli? Che grazie al pagamento dei crediti che la Pubblica Amministrazione deve al settore privato «si immette liquidità che consente di far ripartire la domanda» (Vittorio Grilli, 28 marzo 2013). Come dire: “Finora abbiamo scherzato. La spesa pubblica e un pò di deficit di bilancio in fondo ci fanno bene”.

La morale qual è? Piaccia o non piaccia, come ha scritto Paolo Barnard raccontando il pensiero dell’economista J. M. Keynes, in «condizioni di pessimismo generale e di depressione SOLO lo Stato è in grado di intervenire a stimolare l’economia con i suoi investimenti». E anche chi dice il contrario, per ignoranza o per cattiva fede, avvalora questa tesi.

Pensateci: cosa ha fatto il governo Monti seguendo la strada del rigore e dell’austerità nell’ultimo anno (ignorando o negando gli insegnamenti lasciati in eredità da Keynes)? Ha aggravato la crisi in atto e quindi di fatto ha confermato la bontà di quelle idee che, tramite le scelte di politica economica intraprese, cercava in ogni modo di negare. Per usare un’analogia: per dimostrarci che la gravità non esisteva gli uomini al governo ci hanno gettato dalla finestra del terzo piano. Che dire: dei veri geni.

Daniele Della Bona

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2 Commenti
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alessio
13 anni fa

Posso solo dire con sollievo che ho trovato qualcuno che sa realmente di cosa sta parlando! Lei sicuramente sa come portare un problema alla luce e renderlo importante. Altre persone hanno bisogno di leggere questo e capire questo lato della storia.

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