I (veri) numeri della lotta alla disoccupazione giovanile

1 / 07 / 2013 | Eventi & Conferenze | 4 commenti

lettaIl nostro premier è rientrato dal vertice europeo fra capi di Stato e di governo dello scorso venerdì annunciando la vittoria della linea italiana e vantando il “grandissimo risultato” raggiunto contro la lotta alla disoccupazione giovanile. I numeri parlano di 1,5 miliardi di euro che verranno spesi nel prossimo biennio (a partire cioè dal 1° gennaio 2014 e fino alla fine del 2015) per favorire l’occupazione.

Senza voler fare il gusta feste ho preso in mano la calcolatrice e ho fatto due calcoli, per vedere se frenare o meno l’ottimismo che abbonda sui media italiani.

Dunque, il totale dei giovani disoccupati (la fascia dai 15 ai 24 anni) a maggio è formato da 647mila persone (dati Istat). Perciò, basta una semplice divisione per capire quanto reddito  potrebbe essere generato da questi 1,5 miliardi di euro:

1.500.000.000 / 647000 = 2318,39 euro

Siccome poi la misura “salvifica” verrà spalmata su due anni, mi sembra corretto dividere la cifra per 24 mensilità:

2318,39 / 24 = 96,59 euro

Quindi, se dal 1° gennaio si volessero occupare tutti i giovani, il loro reddito sarebbe di poco meno di cento euro al mese.

Che dire, davvero un “grande risultato“. Ah poi ci sarebbero anche altri 2 milioni e 600 disoccupati non più giovani. Ma per loro, purtroppo, non ci sarà nemmeno il becco di un quattrino. Insomma, solite meraviglie dell’Eurozona.

Daniele Della Bona

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maurizio benini
maurizio benini
12 anni fa

Perchè il loro reddito?? non è una forma di incentivazione per chi li assume?

Gabriella
Gabriella
12 anni fa

E’ un misero incentivo che non risolve i veri problemi che hanno causato la crisi, le imprese chiudono perchè non hanno sbocchi per i loro prodotti, la domanda interna è crollata a causa dell’austerità, quella estera pure a causa della moneta troppo forte per la nostra economia in quanto rende i nostri prodotti poco competitivi, e non possiamo svalutare,
a che servono gli incentivi se le aziende falliscono?
Questo lo sanno benissimo, ma devono dare un contentino e una speranza ai disoccupati, perchè rischiano di essere travolti dal malcontento

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