Voglio vedere se qualcuno indovina chi può aver scritto questo articolo:
La vera difficoltà in cui versa l’Unione europea deriva dalla metamorfosi che ha subito nella sua natura essenziale: da assetto istituzionale volto ad impedire che gli squilibri di potenza in Europa mettessero a rischio l’armonia continentale a MOLTIPLICATORE DEGLI SQUILIBRI medesimi, sia pure oggi declinati in termini innanzitutto economico-finanziari piuttosto che politico-militari.
[…] Per molti aspetti L’EURO RAPPRESENTA LA METAFORA PERFETTA DI UNA SIMILE TRASFORMAZIONE. CONCEPITO PER EVITARE UNA NUOVA EGEMONIA DELLA GERMANIA HA FINITO PER RATIFICARLA, AMPLIFICANDOLA.
[…] Nel nome del rigore finanziario e della lotta all’inflazione SI E’ REALIZZATA UN’UNIONE MONETARIA CHE HA RAFFORZATO, ANZICHE’ ATTENUATO, LE CONSEGUENZE DELLA PREPONDERANZA TEDESCA. In tal modo si è violato il principio che aveva reso possibile il progetto di una costruzione politica di secondo livello come l’Unione: ovvero che tutte le nazioni che la compongono sono uguali e perciò dotate degli stessi diritti e meritevoli dello stesso rispetto.
[…] OGGI SI PUO’ DIRE CHE L’UNIONE E L’EURO SERVANO A TUTTO, TRANNE CHE AD ATTENUARE LA PREPONDERANZA DEL PIU’ FORTE SUL PIU’ DEBOLE, al punto che gli antichi sospetti, pregiudizi e stereotipi nazionali stanno tornando a gonfiare le vele dei movimenti populisti, xenofobi e antieuropei. Ma a poco serve biasimarli e disprezzarli; ben più opportuno sarebbe invece prendere atto di come la costruzione europea, allontanandosi dalla sua originaria intuizione, stia drammaticamente venendo meno alla sua missione. Che non è quella di costruire un mercato o una moneta unica: ma di rendere possibile e reciprocamente conveniente la pacifica collaborazione tra POPOLI E NAZIONI DIFFERENTI CHE NON DIVENTERANNO MAI “UN” POPOLO SOLO, NE’ POTRANNO MAI DAR VITA A NULLA DI ANALOGO AGLI STATI UNITI D’EUROPA. Ecco perché anche l’ipotesi di un generico spostamento ulteriore di potere verso il centro “federale” della Ue rappresenta poco più di un generico “mantra”.
Ed ecco la risposta: incredibile ma vero.
Daniele Della Bona




sul Sole24ore! è da un pò che leggo articoli di questo tipo… volesse mai che??
anche Prodi , incredibile ma vero, ha scritto cose analoghe !!! I paraculi si riposizionano, lui e prima Amato
Questi domani ti diranno: “noi…l’abbiamo sempre detto, è stata colpa della Germania cattiva!!!” e lo faranno con il sorriso in faccia….