Il nostro premier è rientrato dal vertice europeo fra capi di Stato e di governo dello scorso venerdì annunciando la vittoria della linea italiana e vantando il “grandissimo risultato” raggiunto contro la lotta alla disoccupazione giovanile. I numeri parlano di 1,5 miliardi di euro che verranno spesi nel prossimo biennio (a partire cioè dal 1° gennaio 2014 e fino alla fine del 2015) per favorire l’occupazione.
Senza voler fare il gusta feste ho preso in mano la calcolatrice e ho fatto due calcoli, per vedere se frenare o meno l’ottimismo che abbonda sui media italiani.
Dunque, il totale dei giovani disoccupati (la fascia dai 15 ai 24 anni) a maggio è formato da 647mila persone (dati Istat). Perciò, basta una semplice divisione per capire quanto reddito potrebbe essere generato da questi 1,5 miliardi di euro:
1.500.000.000 / 647000 = 2318,39 euro
Siccome poi la misura “salvifica” verrà spalmata su due anni, mi sembra corretto dividere la cifra per 24 mensilità:
2318,39 / 24 = 96,59 euro
Quindi, se dal 1° gennaio si volessero occupare tutti i giovani, il loro reddito sarebbe di poco meno di cento euro al mese.
Che dire, davvero un “grande risultato“. Ah poi ci sarebbero anche altri 2 milioni e 600 disoccupati non più giovani. Ma per loro, purtroppo, non ci sarà nemmeno il becco di un quattrino. Insomma, solite meraviglie dell’Eurozona.
Daniele Della Bona




Perchè il loro reddito?? non è una forma di incentivazione per chi li assume?
No gli incentivi per le imprese (tipici dell’approccio supply siders) compongono il decreto del governo. Questi soldi (come puoi leggere in breve qui: http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-06-27/iniziativa-giovani-anni-204840.shtml?uuid=AbOJoC9H) riguardano assunzioni dirette, formazione o apprendistato. I piani di apllicazione concreti, comunque, non ci sono ancora.
E’ un misero incentivo che non risolve i veri problemi che hanno causato la crisi, le imprese chiudono perchè non hanno sbocchi per i loro prodotti, la domanda interna è crollata a causa dell’austerità, quella estera pure a causa della moneta troppo forte per la nostra economia in quanto rende i nostri prodotti poco competitivi, e non possiamo svalutare,
a che servono gli incentivi se le aziende falliscono?
Questo lo sanno benissimo, ma devono dare un contentino e una speranza ai disoccupati, perchè rischiano di essere travolti dal malcontento
Ma qua il fumo negli occhi che stanno gettando di fronte all’opinione pubblica è davvero un insulto al buon senso, basta fare veramente due calcoli per capire la presa per il culo.